AGRICOLTURA, PROMESSE MANTENUTE


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L’agricoltura italiana potrà beneficiare di concrete misure di sostegno grazie all’approvazione della Legge di Stabilità. Il nostro agroalimentare è un orgoglio nazionale, il settore primario è fatto da tante piccole imprese che portano avanti tradizioni e produzioni: a loro avevamo promesso ben più di un segnale e la promessa è stata mantenuta.

Con la manovra è stata approvata l’esenzione dell’Irpef per il triennio 2017-2019 per i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti professionali; l’esonero contributivo triennale, sia per i giovani agricoltori professionali iscritti alla previdenza agricola dal 2016 o dal 2017 che per le giovani aziende dei territori di montagna e delle aree svantaggiate. E poi ancora agevolazioni tributarie per gli agricoltori non professionali di montagna, vera e propria novità di questa Legge di bilancio, per i quali viene ripristinata l’imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa e l’esenzione dalle imposte catastali.

La parcellizzazione e la scarsa redditività dell’agricoltura in questi territori in molti casi non consente un’occupazione di tipo esclusivo ed è quindi molto importante il fatto che con questa misura si garantisce l’integrazione del reddito in montagna; supportando questa tipologia di agricoltura si aiuta ad evitare l’abbandono dei territori montani e si favorisce il presidio del territorio anche ai fini della prevenzione del dissesto idrogeologico.

Queste misure dimostrano una grande attenzione all’agricoltura e concorrono al rilancio di questo fondamentale settore della nostra economia. Ci sono poi ulteriori disposizioni che incidono indirettamente nel settore.  L’articolo 1, comma 4, riconosce per ciascuno degli anni 2017 e 2018 il credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, estendendolo alle strutture che svolgono attività agrituristica. L’articolo 1, commi 8-13, proroga le misure di maggiorazione del 40% degli ammortamenti previste dalla legge di stabilità per il 2016 e istituisce una nuova misura di maggiorazione del 150% degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico (Industria 4.0). L’articolo 1, comma 52, proroga di due anni, fino al 31 dicembre 2018, anche per le imprese agricole il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (cd. Nuova Sabatini).

(10/12/2016)