AMBIENTE, ENTRA IN VIGORE COP21


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Oggi entra in vigore Cop21. Dietro questa sigla c’è l’accordo sottoscritto da 191 Paesi nell’ambito della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima che si è tenuta a Parigi lo scorso anno.

L’obiettivo è quello di contrastare i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale attraverso una riduzione delle emissioni di anidride carbonica. L’accordo di Parigi fissa una serie di impegni giuridicamente vincolanti e ha un obiettivo di lungo periodo: limitare l’aumento della temperatura al di sotto dei due gradi rispetto ai livelli preindustriali.

Le conseguenze dei mutamenti climatici, lo voglio ricordare, non sono solo di carattere ambientale, ma i drammatici flussi migratori che coinvolgono milioni di persone in diverse parti del mondo sono in molti casi provocati proprio da questo fenomeno. Il riscaldamento globale provoca siccità, desertificazione, uragani… E’ un potentissimo fattore di spinta alle migrazioni, in particolare da alcune regioni africane.

Gli Stati europei sono stati tra i primi a indicare i propri obiettivi, cioè la riduzione delle emissioni di almeno il 40% entro il 2030. Per questo si rende necessaria una trasformazione delle economie e dei processi produttivi attraverso il sostegno alla ricerca, all’innovazione, alla diffusione delle nuove tecnologie.

Ora occorre continuare con grande impegno nei prossimi appuntamenti, a partire da COP22 che inizierà a Marrakesh, dal 7 novembre. Anche perché il 2016 è considerato da molti scienziati l’anno più caldo e inquinato mai vissuto dal nostro pianeta, da quando esistono rilevazioni, con concentrazioni record di anidride carbonica; è una situazione di grande allarme denunciata dal recente rapporto redatto dall’organizzazione meteorologica mondiale. Secondo questo documento, tra il 1990 e il 2015 si è registrato un aumento del 30 per cento dell’effetto radiante dei gas ad effetto serra, rimasti troppa a lungo nella nostra atmosfera: anidride carbonica, metano, protossido di azoto, prodotti da una fortissima antropizzazione.

(04/11/2016)