CONCORRENZA, MENO OSTACOLI IN ITALIA


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In Senato abbiamo approvato il Ddl Concorrenza: un provvedimento importante perché si tratta della prima legge annuale per la concorrenza e l’apertura dei mercati, un adempimento atteso da ben 8 anni, cioè dal 2009 (è  previsto dall’articolo 47 della legge 23 luglio 2009, n. 99) quale strumento di rimozione dei numerosi ostacoli ancora presenti nei mercati dei prodotti e dei servizi.

Dietro questo provvedimento c’è un lavoro lungo e complesso, che ci ha visti impegnati come Commissione industria, commercio e turismo per oltre un anno e mezzo. Le misure adottate sono tutte frutto di un’approfondita attività istruttoria al fine di recepire – oltre alle indicazioni dell’Antitrust – quanto emerso dalle audizioni delle rappresentanze economiche, del mondo delle professioni, dalle associazioni dei consumatori.

Per darvi un’idea del lavoro svolto, basti considerare che si è passati dagli iniziali 32 articoli proposti dal governo ai 52 articoli del testo pervenuto dalla Camera dei deputati, per arrivare ai 74 articoli del testo licenziato dalla Decima Commissione il 2 agosto 2016 dopo un lungo lavoro di approfondimento e mediazione tra le diverse e numerose posizioni emerse nel corso dell’esame del provvedimento. Il testo affronta molteplici settori dell’economia italiana: dall’energia ai farmaci, dalle assicurazioni al turismo, fino ai trasporti e agli atti societari.

La sua attuazione porterà a un mercato più moderno e fluido, con benefici sul consumatore finale. Le misure a tutela della concorrenza mirano infatti a rimuovere le barriere che ostacolano l’ingresso di nuovi soggetti sul mercato, ad agevolare il libero esercizio dell’attività imprenditoriale e ad aumentare la trasparenza dei mercati, oltre che migliorare la consapevolezza e la mobilità della clientela.

Il Ddl sulla concorrenza è uno degli strumenti per far recuperare competitività all’Italia. Va inquadrato nel più generale contesto d’azione prima del Governo Renzi ed ora Gentiloni, nell’ambito di una strategia in cui le riforme fiscali, finanziarie, del mercato del lavoro si accompagnano alle politiche di sostegno della domanda interna. Una strategia che sta dando risultati incoraggianti, come attestato dalle revisioni al rialzo delle stime del Pil per il 2018 e per i prossimi anni. L’effetto di questo Ddl sul Pil è stimato in 0,4 punti fino al 2020 e 1,2 sul lungo periodo.

Vi invito ad approfondire i temi contenuti nel Ddl Concorrenza, che qui vi riassumo in pillole.

ASSICURAZIONI. Uno dei punti qualificanti del provvedimento. Le misure si concentrano soprattutto sul riconoscimento di sconti e riduzioni di costi delle polizze RC auto e sulle misure di repressione delle frodi, che rappresentano uno dei fattori determinanti dell’incremento annuale dei costi dei premi. Norme che premiano la virtuosità dei consumatori.

ENERGIA. Cessazione della vigente disciplina transitoria dei prezzi dell’energia elettrica e del gas e il passaggio al libero mercato dei clienti finali, con la conseguente piena liberalizzazione dei mercati di vendita al dettaglio. Rafforzate le norme a tutela dei clienti per accrescere la loro conoscenza del mercato dell’energia elettrica e del gas e dei relativi prezzi, così come sono state previste la riforma del bonus elettrico e del gas, nuove modalità di fatturazione dell’acqua e l’apertura del tavolo per le maxi bollette. Sono state introdotte, poi, disposizioni per semplificare le procedure relative agli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile e per favorire le imprese di distribuzione dell’energia elettrica di piccole dimensioni.

TELEFONIA MOBILE, COMUNICAZIONI ELETTRONICHE E MEDIA AUDIOVISIVI. Sono state introdotte una serie di misure finalizzate a facilitare il passaggio dei clienti da un operatore all’altro e a favorire una più marcata trasparenza dei costi di recesso, limitando per tale via il potere degli operatori di vincolare i clienti.

AMBIENTE. Sono state rafforzate le norme in materia per quanto riguarda l’accesso, da parte dei produttori, al mercato di gestione autonoma degli imballaggi; le norme minime di qualità per il trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e sono state introdotte semplificazioni procedurali in tema di rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi.

SERVIZI BANCARI. Innovate e potenziate le disposizioni sulla trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie a contratti di finanziamento e a mutui, e sono state introdotte nuove disposizioni in tema di tutela della concorrenza e della trasparenza nel settore della locazione finanziaria.

SERVIZI PROFESSIONALI. Aggiustamenti importanti, in particolare per quanto riguarda i notai, le professioni regolamentate e l’attività odontoiatrica, sia per quanto riguarda i servizi sanitari, in particolare sulla titolarità della farmacia.

TRASPORTI. Sono state introdotte importanti disposizioni: una delega al Governo per la revisione della disciplina degli autoservizi pubblici non di linea (Taxi), una delega al Governo per favorire la mobilità sostenibile e lo sviluppo delle smart city, oltre a una disposizione per favorire lo sviluppo del sistema logistico nazionale.

(05/05/2017)