DISAGI NEL SERVIZIO POSTALE, RISPOSTA ALLA MIA INTERROGAZIONE


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Il sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli ha risposto all’interrogazione che avevo presentato sui problemi del servizio postale nel Cesenate e in Emilia-Romagna. Nel documento, sottoscritto da tutti i senatori democratici emiliano-romagnoli, si evidenziavano le criticità della riorganizzazione della consegna, con la modalità a scacchiera non comunicata preventivamente agli utenti e agli enti locali, e i relativi disagi avvertiti dalla popolazione.

Ho chiesto al Ministero di intervenire, al di là delle prerogative di controllo sul servizio universale che sono affidate ad Agcom, per tutelare il diritto degli utenti e delle comunità locali ad un servizio effettivo e puntuale. E una prima risposta è arrivata. Per quanto riguarda il Comune di Cesena, Poste Italiane ha riferito al Ministero che il recapito degli invii postali continuerà ad essere effettuato su cinque giorni a settimana, gararntendo il rispetto degli standard di qualità dei prodotti rientranti nel servizio postale. Inoltre le Poste hanno riferito come sia in corso un’attività di monitoraggio per assicurare, nel più breve tempo possibile, il ripristino della piena operatività nei centri di distribuzione in cui sono state rilevate criticità. Inoltre è stato disposto un aumento temporaneo del personale per smaltire le giacenze. Da quel che mi risulta sul nostro territorio, soprattutto nella Valle del Savio, ci sono ancora situazioni difficili. Vigilerò se saranno affrontate e risolte, nel frattempo ho invitato il Ministero, nelle sue prerogative, a sollecitare le Poste per un confronto costante con le comunità locali e a non lasciare indietro i territori più svantaggiati.

Nell’interrogazione si faceva riferimento anche ai problemi di recapito per le spedizioni postali di quotidiani e periodici settimanali. Giacomelli, nella sua risposta, ha rimarcato come Poste Italiane debba “formulare un’offerta commerciale integrativa, che garantisca la distribuzione postale di tali prodotti editoriali anche nei giorni della settimana non coperti dal recapito a giorni alterni”.

Ovviamente il tema riguarda la sostenibilità dell’offerta economica: il mio auspicio è che si giunga alla definizione di un’offerta sostenibile e di un servizio puntuale, per non penalizzare il settore dell’informazione e gli abbonati. Nel frattempo Poste Italiane è impegnata ad assicurare la distribuzione dei periodici per cinque giorni a settimana anche nei comuni serviti a giorni alterni.

(26/01/2017)