INCENTIVARE IL TURISMO SCOLASTICO VERSO I CAMMINI


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Valorizzare i cammini e i percorsi storico-devozionali come il Cammino di San Vicinio – oltre 300 chilometri per un itinerario che si snoda in gran parte nelle colline e nell’Appennino Cesenate – o il Cammino di San Francesco e la Via Romea Germanica, che attraversano il territorio provinciale.  E’ questo l’obiettivo di una mozione presentata al Senato e che ho sottoscritto.
Di questa iniziativa parlerò giovedì al convegno “Turismo esperenziale: cammini e vie di pellegrinaggio in Emilia-Romagna”, promosso dall’Apt Emilia-Romagna nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo Religioso (Roma, 21-23 giugno).

I Cammini rappresentano un’opportunità di sviluppo turistico per aree solitamente poco sviluppate da questo punto di vista e promuovono un turismo importante, che valorizza gli aspetti storici, culturali e ambientali. Insomma, un turismo slow, sempre più apprezzato anche nel nostro Paese. Questi itinerari promuovono il dialogo fra le culture e le religioni, e ci possono aiutare a comprendere meglio la nostra storia, quella europea, e più in generale valorizzano lo sviluppo sostenibile, tutelando il patrimonio culturale e naturale.

Dopo aver vissuto nel 2016 l’Anno dei Cammini in Italia, e aver destinato risorse a questi percorsi per il triennio 2016-2018, le misure del Governo non si devono fermare qui. E la mozione presentata al Senato va proprio in questa direzione. I Cammini possono entrare a far parte a pieno titolo delle mete del turismo scolastico, perché questi itinerari possono unire approfondimenti di storia, geografia, scienze e arte, facendo vivere ai ragazzi esperienze uniche e profonde, trasmettendo alle giovani generazioni il significato dell’esplorazione, sensibilizzandoli verso la tutela dell’ambiente e indirizzandoli verso l’interpretazione del passato riferimento storico e metro di analisi dell’attualità. Anche il Cammino di San Vicinio ha tutte le carte in regola per essere una meta del turismo scolastico, il grande lavoro di promozione e ampliamento dei percorsi che sta portando avanti l’Associazione, sta rendendo l’itinerario sempre più attrattivo.

Con la mozione si impegna il Governo a favorire la conoscenza e la visita dei Cammini alle scuole, ma anche il coinvolgimento, con incontro e stage, dei ragazzi nelle associazioni o negli enti che valorizzano le esperienze di questi itinerari turistici. Ma anche a livello universitario si possono stringere convenzioni in un’ottica di promozione e ricerca di queste realtà senza dimenticarsi, poi, di come la promozione dei Cammini possa essere importante per incentivare l’attività fisica e quindi migliorare la salute delle persone.

(20/06/2017)