INTERROGAZIONE SULLA MOTORIZZAZIONE CIVILE A RANGHI RIDOTTI


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Le criticità riscontrate nelle sedi della Motorizzazione Civile di Forlì e Cesena sono al centro dell’interrogazione che ho presentato al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Sollecitata dalle associazioni di categoria territoriali Confartigianato Trasporti, Fiap e Fita Cna, ho chiesto al Governo di prendere misure tempestive per garantire il pieno funzionamento dei servizi della Motorizzazione Civile.

Le imprese dell’autotrasporto lamentano gravi ritardi legati ai servizi di collaudo, ritardi che si ripercuoto sulle attività e si trasformano in disagi e danni economici. Ci sono aziende, infatti, che si trovano costrette a fermare i loro mezzi a causa delle revisioni scadute e non rinnovabili in tempi brevi.

Sono proprio le tempistiche di elaborazione di queste pratiche ad essere al centro delle problematiche. Nelle sedi della Motorizzazione Civile di Forlì e Cesena si riscontra una grave carenza di organico del personale tecnico: ci sono soltanto tre persone, di cui una parti-time, e poi dal 16 marzo scorso è venuta a mancare in via continuativa la figura dell’ingegnere di riferimento. Il risultato? Oggi per ottenere un collaudo serve attendere non meno di 45 giorni dalla data del protocollo e anche il nuovo meccanismo di prenotazione, da effettuare online attraverso il portale dell’automobilista, determina ritardi, irrigidimenti e maggiori costi per le imprese visto che al momento il sistema funziona a singhiozzo.

In provincia di Forlì-Cesena sono attive circa 1.400 imprese nel settore dei trasporti, di cui quasi l’80% si occupa di trasporto merci su strada. E’ facile immaginare l’impatto che può avere su queste attività una Motorizzazione Civile che funziona col freno a mano tirato. Se prima venivano garantire circa 20 prenotazioni settimanali per i servizi di collaudo, oggi questa attività si è praticamente dimezzata, con circa 10 prenotazioni settimanali. Nonostante queste criticità siano state segnalate a più riprese, la Motorizzazione Civile a Forlì e Cesena non è messa nelle condizioni di poter assolvere alle sue funzioni e per l’economia locale, di cui l’autotrasporto è una delle voci più importanti, è un danno rilevante. Per questo ho chiesto al Ministero di attivarsi per garantire la piena e regolare attività della nostra Motorizzazione Civile.

(14/06/2017)