IUS SOLI E VITALIZI, LAVORIAMO PER L’APPROVAZIONE


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In questi giorni molte persone che ho incontrato mi hanno chiesto chiarimenti su quanto stesse succedendo con lo Ius soli e il ddl sui vitalizi. Approfitto di questa newsletter per sgombrare il campo da illazioni e strumentalizzazioni che sono girate negli ultimi tempi: il gruppo dei senatori Pd vuole arrivare all’approvazione della legge di riforma della cittadinanza e non vogliamo chiudere in un cassetto la questione dei vitalizi.

Al Senato, purtroppo, che ci piaccia o no dobbiamo fare i conti con numeri molto risicati e con posizioni – anche all’interno della stessa maggioranza che sostiene il governo Gentiloni – non sempre concilianti.

Sui diritti civili in questa legislatura abbiamo fatto tanto, ed ora vogliamo ampliare la tutela dei diritti di chi, a tutti gli effetti, è un italiano. Ma a Palazzo Madama sullo ius soli non c’erano i numeri: se si fosse messa la fiducia si sarebbe andati sotto e in questo delicato passaggio della vita parlamentare è necessario salvaguardare la tenuta del Governo; in caso contrario, il disegno di legge sarebbe stato oggetto di tanti emendamenti che ne avrebbero pesantemente rallentato l’iter di approvazione  fino al suo definitivo affossamento.

Noi democratici siamo al lavoro per trovare una nuova convergenza, una nuova quadra all’interno della maggioranza per far diventare italiani tutti quei ragazzi nati, cresciuti e che studiano nel nostro Paese. Il nostro impegno è di approvare lo Ius soli in questa legislatura.

Sul vitalizi, invece, non è vero che ha vinto il partito della pensione! Certe accuse fanno davvero male a chi sta cercando di cambiare il sistema e le regole del gioco: anche su questo tema stiamo cercando di evitare di imboccare un binario morto. A noi interessa non solo portare in aula il provvedimento, ma vogliamo che sia approvato e che la riforma diventi realtà.

(13/09/2017)