LEGGE DI BILANCIO: LE PRIORITA’ PER IL 2018


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Si presta attenzione al sostegno dei più deboli e si stimola l’economia, si investe in cultura e si rafforza la pubblica istruzione. E’ una Legge di Bilancio equilibrata e che guarda al futuro quella del 2018, frutto di un attento lavoro parlamentare e di ascolto della società italiana.

E’ l’ultimo provvedimento di questa legislatura, una manovra importante che il Governo Gentiloni e la maggioranza guidata dal Partito Democratico ha fortemente voluto per imprimere una spinta alla crescita, con l’obiettivo di continuare a guidare la ripresa anche dopo le elezioni di marzo. Si è voluto dare priorità al sociale, alla crescita e allo sviluppo, come si può ben vedere dalle misure approvate.

CITTADINI E FAMIGLIE

Potenziate le misure di contrasto alla povertà. E’ stata estesa la platea dei beneficiari del Reddito di Inclusione e ne è stato incrementato il relativo fondo.

Caregiver. Sono stati stanziati 60 milioni di euro in tre anni per il sostegno di chi assiste le persone non autosufficienti all’interno della famiglia.

Orfani di crimini domestici e di femminicidio. Il fondo viene incrementato di 7,5 milioni di euro per il triennio 2018-2020.

Bonus bebè. Per il 2018 sarà di 960 euro per le famiglie con Isee inferiore a 25mila euro, per ciascun figlio nato o adottato.

Figli a carico. I figli lavoratori con un reddito inferiore a 4.000 euro all’anno (prima erano 2.800) sono considerati a carico della famiglia fino al 26esimo anno di età.

Superticket. E’ stato creato un fondo di 60 milioni di euro per estendere l’esenzione del superticket sanitario alle categorie più deboli.

Abbonamento al trasporto pubblico locale. E’ stata reintrodotta la detraibilità al 19%.

Fondo vittime dei reati finanziari. E’ stata raddoppiata la dotazione del fondo portandola a 100 milioni di euro.

Riduzione del canone Rai. Misura confermata e importo pari a 90 euro.

IMPRESE E SVILUPPO

 

Super ammortamenti e ammortamenti. Confermate queste misure per imprese e professionisti a fronte di nuovi investimenti effettuati.

Nuova Sabatini. Rifinanziata per 330 milioni di euro, rivolti alle PMI per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Iva. Stop all’aumento che era previsto per il 2018.

Made in Italy. Rifinanziato per il 2018 il Piano straordinario.

Credito di imposta. Vale per le spese di formazione del personale dipendente delle PMI nel settore delle tecnologie e per le spese di consulenza.

Fatturazione elettronica. Sarà obbligatoria dal 2019 nell’ambito dei rapporti tra privati, contestuale eliminazione dello speso metro.

Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale. La misura è stata rifinanziata.

LAVORO E PENSIONI

Sgravi contributivi. Introdotti per le imprese che effettuano nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Sicurezza. Assunzioni straordinarie per le forze di Polizia e il Corpo dei Vigili del Fuoco.

Ricerca universitaria. Stabilizzazione dei ricercatori, investiti 15 milioni di euro per il biennio 2018-2019.

Precari della scuola. Interventi e stabilizzazioni per lavoratori e insegnanti.

Aumento dell’età pensionabile. Escluse 15 categorie di lavori gravosi.

APE volontaria. Prorogata di un anno, ampliata la possibilità di accesso all’APE sociale e interventi per i lavoratori precoci.

Alternanza scuola-lavoro. Finanziamenti per questa misura, oltre che per la formazione professionale e l’apprendistato per un totale di 50 milioni di euro.

CASA, WEB E CULTURA

Ecobonus. E’ stata prorogata alla fine del 2018 la detrazione del 65% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici.

Bonus mobili e ristrutturazione. Prorogata la detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, per gli acquisti di mobili, di elettrodomestici e per il rifacimento del verde privato.

SuperBonus antisisma. Detrazione tra l’80 e l’85% per la contemporanea riqualificazione energetica e antisismica dello stesso edificio.

Cedolare secca al 10%. Prorogata per il 2018 e per il 2019 per i contratti di affitto a canone concordato.

Web Tax. E’ stata introdotta per i cosiddetti “giganti” del web. Si tratta di un’imposta al 3% per le transazioni digitali.

Tax credit librerie indipendenti. Introdotto fino a 20mila euro su Imu, Tasi e Tari e anche sull’eventuale affitto.

Card cultura diciottenni. La misura è stata rifinanziata per 290 milioni di euro.

(08/01/2018)