EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE PER TUTELARE COMUNI E AMBULANTI


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Ho presentato un emendamento al decreto Milleproroghe per tutelare i Comuni virtuosi che, in ossequio alla Direttiva Bolkestein, hanno già pubblicato i bandi per il rinnovo delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche e per gli ambulanti stessi che hanno già avviato le relative pratiche. Assieme al collega democratico Franco Mirabelli abbiamo improntato questo emendamento che consentirà a molti enti locali, tra cui i Comuni dell’Unione Cesena-Valle del Savio, di allinearsi alla normativa europea come richiesto dalle associazioni di categoria, Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti.

Dopo gli incontri con i sindacati d’impresa e le sollecitazioni ricevute ho ritenuto di raccogliere le preoccupazioni emerse, in particolare da parte dei tanti operatori che, in vista dei bandi per la concessione degli spazi pubblici, hanno già provveduto o stanno allineandosi agli adempimenti burocratici per potersi presentare alle gare con tutti i requisiti necessari. La tutela e la valorizzazione della loro serietà e professionalità sono una priorità del mio lavoro parlamentare. L’obiettivo dell’emendamento al Milleproroghe, che nella sua attuale formulazione prevede lo slittamento delle concessioni con una proroga al 2018, è rimettere ordine in questa delicata materia, proseguendo sulla linea individuata nell’ambito dell’intesa Stato-Regioni, quindi con l’attuazione dei bandi per il rinnovo delle concessioni di dodici anni, bandi che terranno conto dell’anzianità di posteggio e della professionalità delle imprese ambulanti. Imprese che hanno chiesto più volte di poter lavorare in sicurezza e per questo credo sia giusto attuare il percorso definito dall’intesa, frutto di un lungo confronto condiviso. Con questo emendamento vogliamo far chiarezza sulla procedura e tutelare i tanti operatori che, in vista di questi bandi pubblici, avevano provveduto a definire gli adempimenti richiesti, procedendo a una riorganizzazione delle attività, sobbarcandosi i relativi costi.

(18/01/2017)