NUOVE TUTELE PER I LAVORATORI AUTONOMI


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Con il sì definitivo del Senato diventa legge il primo provvedimento dedicato alla tutela di tutti rapporti di lavoro autonomo, dai professionisti alle collaborazioni. Con questa approvazione il Pd mantiene un’altra promessa: garantire diritti e tutele a tutte le lavoratrici e i lavoratori, anche agli occupati senza vincolo di subordinazione, alle Partite Iva, ai collaboratori.

Il provvedimento definisce finalmente il confine tra lavoro autonomo e lavoro subordinato, già introdotto dal Jobs Act, andando a completare un quadro normativo necessario per evitare zone ibride e abusi, come le finte partite Iva.

Con questo provvedimento – tra le varie tutele introdotte – anche i collaboratori coordinati e continuativi potranno beneficiare dell’indennità di disoccupazione, la cosiddetta Discoll. Questo ammortizzatore sociale era stato introdotto dal Jobs Act in via sperimentale e dal 1 luglio diventa stabile ed esteso anche ad assegnisti e dottorandi di ricerca. Un passo avanti fondamentale per dare piena attuazione a quell’articolo 3 della nostra Costituzione che ci richiama al compito di rimuovere gli ostacoli e gli impedimenti che limitano uguaglianza e pari opportunità.

Le altre tutele che vengono estese ai lavoratoti autonomi, infatti, riguardano la malattia, i congedi parentali, la possibilità di ricevere l’indennità di maternità pur continuando a lavorare e la sospensione dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi in caso di malattia e infortuni. E’ stata inoltre prevista la deducibilità delle spese di formazione e per la partecipazione a seminari e convegni.

Sono diritti che riguardano una vasta platea di lavoratori, milioni di italiane e italiani che ora hanno più diritti e anche più opportunità. Sono misure che guardano al futuro e danno una risposta alla giovani generazioni e a quanti lavorano senza un contratto di lavoro subordinato.

Oggi possiamo dire che l’Italia è meno ingiusta e meno diseguale, ed è un merito del Partito democratico se in questa legislatura abbiamo finalmente affrontato e cercato di riparare il torto subito da generazioni di lavoratori, rimuovendo disparità ed ingiustizie che connotavano una parte del mondo del lavoro.

Particolarmente importante è l’introduzione di strumenti contro i mancati pagamenti e la possibilità di accedere ai finanziamenti europei: la norma approvata in Senato prevede infatti che i lavoratori autonomi siano equiparati alle Piccole e medie imprese (Pmi) ai fini dell’accesso ai piani operativi regionali e nazionali a valere sui fondi strutturali europei. La legge disciplina e incentiva lo ‘smart working’ la modalità di lavoro a distanza che attraverso le tecnologie può aiutare a conciliare lavoro e tempi di vita.

Abbiamo quindi approvato una legge moderna e giusta. Vi invito a consultare questa infografica che riassume le principali novità introdotte.

(13/05/2017)