ODDO BIASINI, CENTENARIO DELLA NASCITA


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Sabato scorso ho partecipato alla Biblioteca Malatestiana di Cesena al convegno dedicato ai 100 anni dalla nascita di Oddo Biasini, uno dei personaggi chiave della politica e della società cesenate del secolo scorso che, partendo dalla nostra città è arrivato a ricoprire le massime cariche dello Stato.

Biasini, infatti, è stato Ministro dei beni culturali, l’ultimo ministro della Repubblica che Cesena ha espresso. E quando guidava questo dicastero ha dato un importantissimo contributo alla tutela del beni culturali italiani. Per esempio a lui va il merito di aver salvato i Fori Imperiali di Roma e più in generale il patrimonio archeologico della capitale. Negli anni Settanta e Ottanta il degrado stava avendo la meglio sui monumenti capitolini, con “provvedimenti urgenti per la protezione del patrimonio archeologico della città di Roma” da lui proposto nel maggio del 1980 ci fu la svolta. Le legge stanziava 180 miliardi di lire e con quelle risorse si ponevano le basi per una corretta politica di tutela incentrata sulla conservazione di un prezioso patrimonio italiano e di tutta l’umanità e della sua valorizzazione e promozione.

Di Biasini avevo recentemente parlato al Senato con il presidente emerito Giorgio Napolitano, che nei giorni scorsi ha fatto avere ai promotori del convegno una lettera di ricordo personale che vi riporto.

“Gentili Signori, sono lieto di poter ricordare la figura di Oddo Biasini in occasione del centenario della nascita. Egli è stato tra i rappresentanti significativi di una ricca tradizione di impegno democratico e parlamentare nei decenni dell’Italia repubblicana. Va reso omaggio alla sua coerenza ideale e politica nel rappresentare per lungo tempo nelle istituzioni locali e nazionali e nel contesto politico italiano il Partito Repubblicano, di cui non occorre sottolineare il ruolo essenziale svolto a garanzia della governabilità del Paese e per l’affermazioni di valori cruciali sul piano costituzionale, politico e morale. Mi è grato in particolare testimoniare la personale distinzione e misura di Biasini nell’esercizio delle funzioni di vice presidente della Camera. In questo spirito, sono vicino a suoi famigliari e alla terra di Cesena, che fu tra le realtà di maggior sostegno della politica e degli uomini del Pri”.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio in occasione del convegno di sabato scorso. Un convegno appassionato, denso di emozioni, teso a significare il ricordo di una città intera verso un uomo che tanto si è speso per il proprio territorio. Infine mi piace ricordare – da insegnante prima e da preside poi – la grande attenzione che Biasini ha sempre avuto per il mondo dell’istruzione.

(15/05/2017)