PRONTI PER LE PRIMARIE DEL 30 APRILE


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Ci siamo. Il Partito Democratico ha concluso i congressi di circolo – ben 6.033 in Italia e all’estero – e ora si appresta a vivere uno dei momenti più coinvolgenti e partecipativi: le primarie. Terminata la prima fase interna, che ha visto la partecipazione di oltre 266mila iscritti – pari al 59 per cento degli aderenti al PD – ora siamo pronti alla seconda fase, quella che coinvolgerà tutto il popolo democratico con le primarie del 30 aprile.

I risultati delle convenzioni, sia a livello nazionale che locale, hanno registrato una grande affermazione della candidatura a segretario di Matteo Renzi.

A livello nazionale i candidati a segretario hanno ottenuto questi voti: Andrea Orlando 66.842, pari al 25,2%; Michele Emiliano 21.220, pari all’8 %; Matteo Renzi 176.657, pari al 66,7%.

Nel Cesenate, dove i votanti sono stati 838, si sono avuti questi risultati: Andrea Orlando 274 voti pari al 32,8%; Michele Emiliano 6 voti pari al 0,7% e Matteo Renzi 554 voti pari al 66,4%.

Al termine di questa campagna molto partecipata la Convenzione nazionale PD di domenica scorsa ha avviato la corsa per le primarie. A sfidarsi domenica 30 aprile, questa volta davanti a tutti gli elettori del PD, saranno di nuovo Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. (Qui potete ascoltare i loro interventi).

Non diamo per scontato questo appuntamento. Nessun altro partito o movimento politico ha scelto un confronto così aperto con la sua base. C’è chi invece di riunirsi, discutere, approfondire, preferisce nascondersi dietro un monitor e una tastiera, risolvere tutto con un click, salvo poi sconfessare anche i risultati che arrivano dalla rete, come è successo al Movimento 5 Stelle a Genova.

Il Partito Democratico ha dimostrato invece di essere un grande partito, con tantissimi militanti impegnati che si ritrovano insieme per discutere e scegliere, per parlare dei problemi e proporre soluzioni, con passione e competenza.

E’ stato bello partecipare a questa esperienza, andare nei circoli per ascoltare e confrontarsi sui contenuti delle diverse mozioni. Io ho appoggiato la proposta e la candidatura di Matteo Renzi perché sono convinta che sia necessario proseguire quella profonda innovazione del nostro Paese iniziata con il suo governo.

I nostri iscritti hanno indicato con chiarezza che occorre dire basta alle divisioni, che ci vuole unità e concretezza per affrontare insieme i problemi del paese: occupazione, sviluppo economico, emergenze sociali, semplificazione della Pubblica amministrazione.

Vogliamo continuare con una forte spinta riformatrice, sulla base di un programma capace di farci avanzare sul piano dei diritti, del progresso economico e della giustizia sociale. Per andare avanti, insieme.

(12/04/2017)