PROVINCE, GARANTIRE RISORSE A SCUOLE E STRADE


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Le Province stanno vivendo un momento cruciale della loro storia e, da ex dipendente della Provincia di Forlì-Cesena, sto seguendo la partita da vicino, con la sensibilità di chi conosce bene la situazione di questi enti, il loro ruolo e le loro funzioni. Risolta la questione del personale resta in piedi quella delle risorse, fondamentale per alimentare l’operatività dell’ente che, è bene ricordare, si occupa ancora di due deleghe importanti nella vita di una comunità: l’istruzione superiore e la viabilità.

Lo scorso due agosto in Senato abbiamo approvato in via definitiva il Decreto Legge Enti locali e, tra le varie disposizioni, c’è anche uno stanziamento di 148 milioni per le Provincie e di questi, 100 milioni sono per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Una risposta a un problema che anche nel nostro territorio è ben presente.

Il lavoro parlamentare ha contribuito a migliorare il Dl Enti Locali, con misure che avranno ricadute positive anche sul nostro territorio: abbiamo stanziato ulteriori risorse per i Comuni colpiti da calamità naturali (le alluvioni dello scorso anno che hanno colpito il cesenate), abbiamo allentato il blocco del turn over nei Municipi fino a 10mila abitanti permettendo così l’assunzione di personale, i Comuni sono stati autorizzati a procedere con un piano straordinario di assunzioni per le scuole dell’infanzia e gli asili nido ed è stata inoltre incrementata di 74,5 milioni di euro la dotazione regionale per il trasporto pubblico locale.

Le necessità degli enti locali, non solo delle Province, sono tante. Avremmo voluto stanziamenti maggiori, ma conosciamo bene i vincoli di bilancio che dobbiamo rispettare. Uno dei punti cruciali, e che richiede tante risorse, è quello della viabilità provinciale. In Regione c’è un tavolo che sta seguendo questo tema, per stabilire la competenza su queste strade, infrastrutture la cui cura e manutenzione deve essere assicurata in modo prioritario. Si potrebbe valutare il passaggio ad una gestione della rete viaria provinciale – 1.100 chilometri a Forlì-Cesena – a livello di Area Vasta Romagna, così da armonizzare gli interventi su assi che collegano i territori di diverse province. Per assicurare la necessaria ed adeguata manutenzione, straordinaria ed ordinaria, delle strade così come delle scuole, occorre poi  dare certezza di risorse, ad esempio consentendo che almeno le entrate proprie rimangano agli enti provinciali.

(09/08/2016)