RIFORMA COSTITUZIONALE, INCONTRO CON VALERIA FEDELI


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La Costituzione italiana è la più bella del mondo. Molti lo sostengono e io ne sono profondamente convinta: la prima parte della Carta – quella che contiene i principi fondamentali e i diritti e i doveri dei cittadini – è un emblema di civiltà e di lungimiranza. Quella lungimiranza che i nostri costituenti hanno avuto nell’interpretare il bisogno non solo di libertà, ma anche e soprattutto di uguaglianza, che il nostro Paese chiedeva dopo vent’anni di dittatura. L’aspetto più importante della nostra Carta è proprio quello di avere delineato un’idea di società basata sull’uguaglianza non solo formale ma sostanziale. Pensiamo al bellissimo articolo 3, in cui è scritto che “tutti i cittadini hanno pari dignità” e che è “compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli” all’uguaglianza.

Rimuovere gli ostacoli: è come se i padri e le madri costituenti avessero voluto indicare la strada da percorrere giorno per giorno nella vita della nostra allora giovane Repubblica. Una strada che ancora oggi dobbiamo seguire.

La seconda parte della Costituzione, quella riferita all’ordinamento della Repubblica, ha invece dei limiti e comunque gli stessi costituenti ne avevano previsto l’aggiornamento. Tanto più dopo settant’anni, perchè l’Italia è cambiata e le istituzioni devono seguire l’evoluzione del nostro Paese.

Servono cambiamenti dunque, quei cambiamenti che la Riforma Costituzionale approvata dal Parlamento vuole introdurre (clicca qui per leggere una sintesi della Riforma costituzionale).

Ora la decisione è nelle mani dei cittadini, che con l’imminente referendum si dovranno esprimere su questo importante tema. Spero e mi impegnerò affinché la campagna referendaria    affronti nel merito le proposte contenute nella Riforma, evitando uno sterile dualismo tra tifoserie. Credo che il percorso di avvicinamento al referendum costituzionale sia molto importante, perché permette di conoscere e la conoscenza è alla base di un voto consapevole.

E’ con questo spirito che ho invitato a Cesena la vicepresidente del Senato, Valeria Fedeli, per l’incontro “Riforma costituzionale: una scelta per il futuro d’Italia”. Sarà un confronto sui punti salienti del provvedimento, sulla volontà di superare il bicameralismo perfetto, sui cambiamenti che riguarderanno regioni ed enti locali, sull’approvazione delle leggi in tempi certi. L’obiettivo è dare gli strumenti per capire come questa Riforma possa essere utile a noi e alle future generazioni.

Non c’è nulla di antidemocratico in questa Riforma, un’Italia riformata funzionerebbe sicuramente meglio, e il progetto votato in Parlamento è equilibrato. Personalmente auspico una campagna referendaria di dialogo e per questo ho promosso l’incontro con Valeria Fedeli. Vi do appuntamento per lunedì 12 settembre, alle 20.45, nella Sala Cacciaguerra della Banca di Cesena, in viale Bovio 72 (Clicca qui per scaricare l’invito dell’incontro sulla Riforma Costituzionale). Vi aspetto.

(09/09/2016)