SBLOCCA INVESTIMENTI, SI LIBERANO 2,3 MILIONI IN PROVINCIA


img-news

Edilizia scolastica e dissesto idrogeologico, in provincia di Forlì-Cesena si sbloccano risorse per otto Comuni – per un totale di 2,3 milioni di euro – che potranno così finanziare investimenti importanti per il territorio.

 

Il Ragioniere generale dello Stato ha firmato il decreto che attribuisce agli enti locali spazi finanziari per un totale di 700 milioni di euro, risorse che i nostri Comuni hanno a disposizione e che possono investire derogando ai vincoli di bilancio in settori come l’edilizia scolastica, il dissesto idrogeologico, gli adeguamenti alle norme antisismiche. Questo decreto della Ragioneria è il primo dei programmi sblocca investimenti, altri si ripeteranno l’anno prossimo e nel 2019.

 

Come detto in provincia di Forlì-Cesena sono otto i Comuni interessati: Sogliano 575mila per prevenzione del rischio idrogeologico; San Mauro Pascoli 408mila; Predappio 91mila per edilizia scolastica; Meldola 94mila per edilizia scolastica; Longiano 110mila per edilizia scolastica; Gatteo 230mila per edilizia scolastica; Forlimpopoli 570mila; Bertinoro 128 mila per prevenzione del rischio idrogeologico più 100 mila per altri investimenti.

 

Questo provvedimento è un’ulteriore conferma dell’attenzione che il Governo ha e dimostra nei confronti degli enti locali, in modo particolare per il mondo dell’istruzione. Tutto questo si tradurrà in condizioni migliori per i ragazzi che frequentano le scuole: più sicurezza, ma anche nuovi cantieri che si sbloccano e nuovi investimenti che partono.

 

Il Parlamento sta lavorando a un’altra misura molto importante per Comuni e Province, il cosiddetto Decreto enti locali, con cui si interverrà su questioni di grande attualità per la Pubblica amministrazione. L’obiettivo è quello di risolvere le problematiche inerenti Città metropolitane e Province, in particolare si sta riaprendo la questione sul tetto del 25% sul turn over per i dipendenti della pubblica amministrazione, una criticità che sta mettendo in sofferenza gli enti locali e a repentaglio i servizi per i cittadini: uno sblocco nelle assunzioni fondamentale per quei Comuni che sono in grado di far fronte alle nuove assunzioni.

 

(16/03/2017)