TRUFFE AGLI ANZIANI, PROPOSTA DI LEGGE PER INASPRIRE LE PENE


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Dietro la truffa a un anziano non c’è solo un reato che provoca un danno patrimoniale. C’è un atto che ferisce la dignità di una persona più debole, c’è una violenza psicologica che può avere pesanti ripercussioni sulla vita sociale della vittima.

Per queste ragioni ho sottoscritto con convinzione una proposta di legge presentata in Senato per contrastare questo crimine; una proposta che prevede un’aggravante per le truffe perpetrate agli over 65, con la reclusione da 1 a 5 anni e la multa fino a 1500 euro. Viene proposto un aumento della pena, visto che oggi il reato di truffa è punito con il carcere da sei mesi a 3 anni e la multa fino a 50 euro. Con l’incremento delle pene si prevede anche la misura cautelare – la richiesta di sospensione è condizionata alla restituzione e al risarcimento del danno – e per il reato in flagranza scatta  l’arresto obbligatorio.

Le truffe agli anziani sono un fenomeno purtroppo presente anche nel territorio cesenate. Le pene più severe speriamo siano un deterrente efficace di contrasto a questo odioso fenomeno e rappresentano anche un chiaro segnale d’attenzione nei confronti delle vittime. Rimane in ogni caso fondamentale affiancare e informare gli anziani: come sempre l’azione preventiva può avere un risultato positivo.

L’auspicio è che si possa arrivare in tempi stretti all’approvazione del provvedimento, per punire in modo adeguato chi compie reati così ignobili contro le persone anziane, che vogliamo proteggere e tutelare.

(10/11/2016)