TURISMO, IMPORTANTE APPUNTAMENTO A BRUXELLES


img-news

Domani, mercoledì 27 settembre, parteciperò alla conferenza europea sul turismo – “Hight-level conference on tourism” – che si terrà nell’emiciclo del Parlamento europeo. Sarò a Bruxelles per il Senato della Repubblica assieme al presidente della 10^ Commissione Industria, commercio, turismo Massimo Mucchetti e alla vicepresidente Paola Pelino.

A questo importante summit si lavorerà a una strategia europea capace di enfatizzare la competitività del turismo, un settore chiave per lo sviluppo economico e la creazione di lavoro. L’industria del turismo è strategica per l’Italia e l’Europa. Pensiamo che, a livello comunitario, il comparto vale già oggi il 10% del Pil e della creazione di lavoro. Ma quando parliamo di sviluppo turistico dobbiamo sempre aver chiaro come la crescita del settore si rifletta poi su altri segmenti dell’economia, come l’agricoltura, l’enogastronomia, i trasporti, la cultura, le attività creative… Il turismo è un volano incredibile per l’economia ed è capace di fare sistema.

Ad affrontare questa nuova strategia ci saranno personaggi di primo piano nel panorama istituzionale comunitario come Elżbieta Bieńkowska, Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese; Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco; Karmenu Vella, Commissario europeo per l’ambiente, gli affari marittimi e la pesca; e tante altre figure di livello tra cui l’ambasciatore Yang Yany, capo della missione diplomatica cinese in Europa.

E proprio la Cina e l’Asia rappresentano per il turismo europeo una delle aree di riferimento su cui puntare: tra oggi e il 2030 è previsto un raddoppio dei turisti internazionali in Europa, da 1,1 miliardi a più di 2, e molti di questi arriveranno da Oriente, dove una nuova classe emergente sta alimentando la domanda di viaggi nel Vecchio Continente.

Le sfide per il futuro non mancano. Le potenzialità per crescere ci sono ma non dimentichiamoci che nel comparto turistico c’è una competizione tra nuove destinazioni emergenti. Per questo l’Unione Europea deve promuovere uno sforzo innovativo sul turismo, aggregare la promozione, cogliere tutte le opportunità date dal digitale e caratterizzarsi come meta turistica di qualità, ambientalmente e socialmente sostenibile.

Domani, in occasione della Giornata mondiale del turismo, porterò a Bruxelles l’esperienza italiana, l’importante valore che il turismo ha per il nostro Paese, Romagna inclusa. Il nostro territorio è già un grande bacino turistico e ora con Destinazione Romagna possiamo finalmente mettere a valore e promuovere un territorio ricco di cultura, paesaggi, città d’arte, borghi, termalismo… grandi punti di forza da mettere a sistema con la nostra costa”.

(26/09/2017)