UN GIARDINO IN RICORDO DI LORIS ROMAGNOLI


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Sabato scorso ho partecipato con emozione alla intitolazione a Martorano di un giardino pubblico a Loris Romagnoli, l’indimenticabile Presidente dell’Arci di Cesena animatore del Centro per la pace.
Il giardino che ora porta il suo nome è proprio dietro casa sua, un terreno che quando era bambino era un campo di grano. Loris io lo conosco da allora,  anch’io come lui sono cresciuta a Martorano, frazione della campagna cesenate dove ci si conosceva tutti e dove per giocare o chiacchierare bastava scendere in strada.
In occasione della intitolazione del giardino è stato ricordato Loris animatore dell’Arci, le sue iniziative, i viaggi in Sud America, l’impegno nel Centro per la pace.
Anche io ho voluto ricordarlo per la sua instancabile, generosa e appassionata attività in campo sociale e associativo.
Soprattutto ho voluto condividere con le persone presenti il ricordo del ragazzo con i capelli lunghi di Martorano, ideatore di tante iniziative per i suoi coetanei, fra le quali anche un giornalino. Loris mi chiese di scrivere un articolo a proposito della mia esperienza universitaria (ero iscritta al primo anno di Sociologia); la sua era una proposta “politica” perché mi chiedeva di condividere con altri coetanei la mia esperienza e le mie aspettative. Era una sua caratteristica quella di coinvolgere in sempre nuovi progetti e attivare la partecipazione.
Ci trovavamo spesso al circolo Arci di Martorano, luogo di ritrovo di diverse generazioni, dove le discussioni erano sempre molto appassionate. Quando parlava Loris portava sempre un punto di vista originale, che arricchiva tutti e il suo discorso aveva una determinata fermezza nello spronare tutti ad agire, a fare qualcosa per cambiare in meglio il nostro mondo. Ecco, io ho questo ricordo di Loris e sabato mattina sono stata veramente contenta di sentire tanto affetto e riconoscenza nei suoi confronti, perché ha lasciato un segno forte nella sua vita e seminato anche per il futuro.