VACCINI, ECCO TUTTE LE NOVITA’


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In Senato abbiamo migliorato e rafforzato le disposizioni contenute nel Ddl Vaccini e l’Aula, con 172 voti favorevoli, ha dato il via libera alla legge di conversione del provvedimento che istituisce l’obbligo vaccinale a scuola, da zero a sedici anni.

E’ una legge importante, necessaria a fronte del calo delle vaccinazioni che, come abbiamo purtroppo potuto verificare, mette a repentaglio la cosiddetta immunità di gregge. Sono misure che prima di tutto tutelano chi, per ragioni di salute, non può vaccinarsi, quindi i soggetti più deboli. E’ una fondamentale legge di sanità pubblica che introduce anche una semplificazione delle procedure di trasmissione dei dati sui vaccinati tra scuole e Ausl; ma anche per i cittadini sarà più semplice prenotare la profilassi vaccinali, perché lo potranno fare in farmacia. Sarà creata l’Anagrafe nazionale vaccini, per monitorare l’attuazione dei programmi vaccinali sul territorio nazionale.

Il lavoro in Senato ci ha permesso di correggere il testo in alcuni punti, come quello delle sanzioni – che sono state ridotte – o sul delicato punto che metteva a rischio la potestà genitoriale. La legge approvata è equilibrata, difende l’interesse della collettività, punta su aspetti di formazione e informazione. Quest’ultimo punto lo ritengo fondamentale, perché nell’ultimo periodo nel Paese si stanno diffondendo teorie assurde, slegate da ogni fondamento scientifico, contrarie alle vaccinazioni. Lo voglio dire ancora una volta: i vaccini sono tra i farmaci più sicuri, che salvano da malattie infettive che hanno rappresentato nel passato causa di epidemie e morte. Non dimentichiamolo.

Qui sotto vi riporto una scheda riassuntiva delle novità contenute nel decreto approvato.

DIECI VACCINI OBBLIGATORI. Nel dettaglio sono: l’anti-poliomielitica, l’anti-difterica, l’anti-tetanica, l’anti-epatite B, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae di tipo b. Quelli sempre obbligatori, ma solo fino al 2020, sono: l’anti-morbillo; l’anti-rosolia; l’anti-parotite; l’anti-varicella. Quelli ‘consigliati’ sono: l’anti-meningococcica B e C; l’anti-pneumococcica; l’anti-rotavirus.
PER CHI: I bambini da 0 a 6 anni, se non in regola con le vaccinazioni, non possono essere iscritti a scuola.
I bambini dai 7 ai 16 anni che non abbiano fatto tutte le vaccinazioni possono essere iscritti a scuola e vaccinati successivamente. Le Asl si faranno cura di segnalare le vaccinazioni mancanti. L’obbligo di vaccinazione è esteso anche ai minori stranieri non accompagnati.

DAL 2019 FLUSSO DATI ASL-SCUOLE SU CHI NON È IN REGOLA. Dall’anno scolastico 2019/2020 tra Asl e scuole ci sarà uno scambio di dati sui bambini e ragazzi, da zero a sedici anni, che non sono in regola con il nuovo obbligo vaccinale. Si dispone che, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, i dirigenti scolastici delle scuole, i centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie trasmettano alle Asl, entro il 1° marzo, l’elenco degli iscritti per l’anno scolastico successivo di età compresa dai zero e sedici anni. A loro volta, le Asl dovranno inviare entro il 1° giugno gli elenchi completandoli con l’indicazione dei bambini e ragazzi che risultano “non in regola” con gli obblighi vaccinali, che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni e che non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale competente. Saranno poi gli stessi dirigenti scolastici a invitare i genitori con “responsabilità genitoriale” o i tutori a depositare, entro il 10 luglio, “la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento” delle vaccinazioni. Per i servizi educativi dell’infanzia e le scuole dell’infanzia, incluse quelle private non paritarie, la mancata presentazione della documentazione comporta la decadenza dall’iscrizione.

SANZIONI. Per i genitori inadempienti è prevista una sanzione che va da un minimo di 100 euro a un massimo di 500 euro.

“MONO” VACCINI. Le persone potranno ricevere somministrazioni singole se già immuni da alcune malattie. I monocomponenti dovranno essere acquistati “nei limiti della disponibilità del Servizio sanitario nazionale.

AUTOCERTIFICAZIONE DELLA COPERTURA PER MEDICI E PROFESSORI. Gli operatori scolastici, gli operatori socio sanitari e gli operatori sanitari possono presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale.

(21/07/2017)